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2014

Torino

Gruppo Orpea

Paola Tagliabue, Fabrizio Vallero

Studio di fattibilità

ANNO

LUOGO

COMMITTENZA

INCARICO

PROGETTISTI

Complesso "Villa Cristina"

Torino

Il complesso, nato dal restauro di una antica cappella nel 1740, nasce come Villa adibita a residenza di campagna per poi essere adibita a casa di cura per malattie mentali fin dalla metà del XIX secolo.

L’ipotesi progettuale propone l’utilizzo del complesso come casa di riposo da 126 posti letto.

L’edificio, a seconda delle esigenze verificatesi nel corso degli ultimi due secoli, ha subito notevoli trasformazioni che hanno modificato il suo assetto costruttivo fino ad arrivare alla conformazione dell’impianto attuale.

Lo scopo del progetto è quello di capire come valorizzare l’area ormai in disuso ma che, grazie al suo valore storico e alla sua tipicità, in quanto qui è nato uno dei primi modelli di casa di cura per malattie mentali in Italia, necessita e merita di non rimanere nello stato attuale, avendo quindi come scopo finale quello di riavviare una attività che permetterà così di preservare un importante bene storico.

Questa consapevolezza, unita all’esigenza di razionalizzare gli spazi presenti per realizzare una struttura che possa essere sostenibile dal punto di vista economico e gestionale, ci ha condotti anche alla demolizione di fabbricati e/o porzione di essi e ridisegno di alcune facciate, con la finalità di rimuovere quelle superfetazioni novecentesche per riportare il complesso di Villa Cristina ad un assetto costruttivo degno ad un edificio di pregio e di interesse storico culturale quale esso è.

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